Una fusione partecipata 4 commenti

Giovedì, 09 Aprile 2015

Si è deciso di impostare questo percorso di cambiamento sul confronto aperto, continuo e trasparente fra i cittadini e gli amministratori comunali. Qual’é la tua opinione?

Per saperne di più...
Enzo Boso
Mercoledì, 25 Marzo 2015 17:13

Per convincere la nostra gente ad andare a votare , reputo necessario , che gli amministratori comunali comunichino le difficoltà attuali di una gestione separata più che i benefici futuri che sono tutti da verificare

enrica boso
Martedì, 31 Marzo 2015 11:52

Per convincere tutti a votare (pro o contro questa è una decisione personale) credo si dovrebbero dare dei volantini o altro con i pro e contro dell'unione (perché tutto ha lati positivi e negativi nulla è perfetto) dando la possibilità di riflettere e capire, e poi fare una discussione dove è invitata la popolazione che può chiedere ciò che non ha capito e poter quindi raggiungere la piena consapevolezza di quanto sia importante il proprio voto all'interno di questa scelta.
Solo quando sarà tutto chiaro, si potrà andare al voto e decidere senza avere il dubbio di fare la scelta sbagliata e quello che risulterà dalle votazioni sarà il verdetto della popolazione

lucio muraro
Mercoledì, 08 Aprile 2015 16:05

Avete certamente ragione entrambi. La gente va informata e il compito di ogni amministratore è quello di dare alle persone la possibilità di attuare un voto consapevole (che sia per il "si" o per il "no"blunk.
Questo sito è stato un progetto pilota emulato poi da altre amministrazioni in altri processi di fusione. Una buona base da dove i cittadini possono apprendere e conoscere ogni particolarità riguardo a questa materia.
Naturalmente questo è solo il primo passo.. Prossimamente verranno stampati documenti cartacei da distribuire in ogni famiglia e saranno programmati una serie di incontri da svolgersi con associazioni, categorie economiche e naturalmente tutti i cittadini nei 3 Comuni.

Stefano Paternolli
Giovedì, 09 Aprile 2015 11:55

OPPORTUNITA' questo è il vero nocciolo della questione, abbiamo la grande fortuna di poter scegliere il nostro destino di noi e dei nostri figli.
Davanti abbiamo due strade; la Fusione o la gestione associata e chiedo a tutti di fare una riflessione vi siete posti il problema con chi andremo ad associarci per raggiungere i 5000 abitanti ?? Grigno, Bieno, Canal S. Bovo, Samone ecc.. bene io non voglio dovermi associare con comuni che hanno e avranno specificità territoriali, geografiche, contabili, gestionali, PRG, gestione foreste, centraline idroelettriche ecc.. completamente diverse dalle nostre e noi che abbiamo l'OPPORTUNITA' di gestire tutto all'interno del Tesino e seguendo il processo della Fusione beneficiare di incentivi, sgravi da patti di stabilità, deroghe assunzione personale ecc.. dobbiamo non farci scappare quest'OPPORTUNITA', potrebbe essere l'ultimo vagone dell'ultimo treno per il rilancio del Tesino e ricordiamoci che con il calo demografico in atto se non si creano posti di Lavoro sarà la fine, e la Fusione potrebbe essere una leva per l'avvio di nuove iniziative di imprenditoria locale.
DOBBIAMO PROVARCI E DOBBIAMO CREDERCI.

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